Il sexy Jason ci guida nel “Future History” mangiando spaghetti
Jason Derulo presenta in Italia il suo nuovo album “Future History”, già in vetta alle classifiche americane e di tanta parte del mondo. “Don’t wanna go home”, “It girl” e “Breathing” sono già hit. Note Spillate lo ha incontrato e ha scoperto che oltre a essere un bravo cantante è anche un ottimo ballerino. E’ impegnato nel sociale e ha posato senza veli per una campagna per la prevenzione del cancro. E ha solo 22 anni. Alla richiesta di una data del suo nuovo tour in Italia, ci ha risposto a tono: “Datemi un piatto di pasta e vengo ovunque!”
Un bilancio della sua prima volta agli Mtv Awards?
Al soundcheck erano presenti 7mila persone, eravamo all’aperto, mentre la sera, al concerto, sono diventate 20mila. La mia esibizione è durata circa mezz’ora.
E’ vero che ha scritto qualcosa per Cher?
Sta registrando il nuovo album e sta producendo canzoni in più del necessario. Spero che anche la mia sarà nel disco. Lo spero visto che i musicisti di Cher mi hanno chiesto personalmente di scrivere una canzone per lei.
Che tipo di canzone è?
E’ un invocazione a un angelo, una richiesta di aiuto celeste.
Come è stato posare nudo per Cosmopolitan? Era imbarazzato?
Dice che dovevo imbarazzarmi? (Ride ndr) Quando me l’hanno chiesto la prima volta ho detto di no ma quando poi mi hanno spiegato il motivo per il quale dovevo posare nudo e cioè la campagna per la prevenzione del cancro non mi sono certo tirato indietro. E’ molto importante creare consapevolezza. Molte persone non sanno neanche che cosa sia, è importante fare dei check-up e siccome il cancro colpisce molte persone io volevo dare il mio contributo per poter aiutare gli altri.
Qual è il complimento più bello che le hanno fatto per il servizio fotografico?
Che avevano miei poster sul muro oppure che ero diventato lo screen saver sul loro pc o cellulare. Ero sorpreso anche io.
A proposito degli Mtv Music Avards, chi avrebbe preferito vincesse?
Io credo che non sia importante vincere, già la nomina è una vittoria.
Che cosa pensa di Lady Gaga?
E’ forte, è sorprendente e vera. Lei respira tutta la sua arte e si merita il successo che sta riscuotendo.
Lady Gaga è un tipo molto forte e eccentrico e dall’altra parte invece c’è Adele. Sono diversissime tra loro. Scriverebbe una canzone per la rossa soul?
Per me non è un problema di genere, io scrivo musica da quando sono piccolo. Per quanto riguarda Lady Gaga e Adele si parla di fenomeni mondiali, sono entrambe fantastiche in modi completamente diversi. Tra l’altro io e Lady Gaga condivideremo, molto probabilmente, il premio di “miglior canzone scritta” dell’anno.
Come sta andando il suo nuovo album?
“It Girl” è il quinto brano nelle top ten in America. Sono contentissimo! Ho lavorato molto per questo album e sono felice del risultato. Sta avendo un grande successo anche in Italia. Ma il meglio deve ancora arrivare…
Qual è la sua canzone preferita nell’album?
E’ difficile scegliere, ma se proprio devo…”Breathing”.
Allora come mai sono uscite prima le altre due?
“I don’t wanna go home” è una canzone molto allegra e quindi, visto tutto quello che sta succedendo nel mondo, mi sembrava giusto metterla per prima. Poi non ho voluto che venisse pubblicata come prima canzone perchè non volevo sembrasse un album solo dance. Comunque non credo che in tutti gli stati “Breathing” sia la terza, in alcuni è “Fight for you”.
Youtube è ormai diventato il canale migliore per la musica?
Visivamente sicuramente sì, ma la radio per me è il miglior canale. Sono tra i primi tredici più visti su Youtube.
Come è nata la tua canzone “That’s my shhh”?
E’ una canzone d’amore, o meglio una canzone dove si fa l’amore. E’ stata scritta dalla prospettiva di un uomo, quindi è molto di più di una canzone d’amore come la intendiamo noi…
I suoi tatuaggi?
Ho due croci, una sul medio della mano sinistra e una poco sopra al polso dello stesso braccio. Sono molto religioso, sono cresciuto con la religione cristiana cattolica. Poi sulla mano destra, sopra al pollice ho una “JD”, dato che il nome di tutti noi inizia con la lettera “J”, inoltre la “D” è fatta come una chiave di violino. Questo tauaggio ce l’hanno sia mia sorella che mio fratello.
Lei ha sempre studiato musica, canto, danza e opera. Cosa voleva fare da bambino?
All’inizio volevo essere come i cantanti che vedevo nei video, poi durante la mia carriera scolastica, essendo esposto a molti stimoli artistici diversi, cambiavo idea ogni poco. Un giorno volevo essere cantante jazz, un altro antante classico o dance, ma alla fine mi sono detto “perchè devo scegliere se posso fare tutto?”. Nella composizione delle canzoni, tutto quello che viene dal cuore io lo scrivo.
Avrebbe mai tentato la strada dei talent show?
Ero molto vicino ad andare alle audizioni di American Idol, avevo sedici anni e stavo già scrivendo canzoni per molti artisti famosi.
Tre parole per Future History?
“My life’s book”.
Con quale artista vorrebbe duettare oggi?
Io non amo i duetti però mi piacerebbe collaborare come produttore, mi divertirei a stare dietro le scene. Comunque ho fatto alcuni duetti per “Future History”, ma non sono andati nell’album. Non erano le canzoni che non andavano, ma l’album è come un puzzle e tutto deve incastrarsi perfettamente.
Il tour? Sarà in Italia?
Il tour inizia a febbraio, spero che ci sarà anche una data in Italia. Se mi promettete la pasta sicuramente vengo! Vado ovunque basta che mi diate pasta.
Qual è la sua pasta preferita?
Pasta ai frutti di mare e anche una fantastica che ho mangiato qui in Italia, con i formaggi. Non so come si chiamasse, ma era buonissima!
(Intervista a cura di Barbara Giglioli)


Speriamo Che Fa Un Concerto In Italia *—*